@unpublished{mpra29513, title = {Per un giusto equilibrio tra efficacia ed efficienza nell'attuazione della legge delega sul federalismo fiscale: verso la definizione dei LEP e dei costi standard delle Regioni}, pages = {0--26}, month = {September}, year = {2010}, note = {Unpublished}, url = {https://mpra.ub.uni-muenchen.de/29513/}, keywords = {Amministrazione delle imprese, Economia aziendale; Contabilit{\`a}; Stato ed Enti locali; Bilanci locali e spesa pubblica; Relazioni tra diversi livelli di governo; Federalismo fiscale.}, author = {Villani, Salvatore}, abstract = {Per quanto concerne la finanza delle Regioni - ed in particolare, per la determinazione delle "spese essenziali" riconducibili al vincolo di cui alla lettera m), secondo comma, dell'art. 117 della Costituzione - nella "legge delega in materia di federalismo fiscale" (legge 5 maggio 2009, n. 42), {\`e} previsto il superamento del criterio della spesa storica (v. artt. 1, comma 1, e 2, comma 2, lettera m) ed il contestuale passaggio al metodo contabile-aziendalistico dei "costi standard". Per la precisione, nella legge delega {\`e} fatto riferimento ai costi standard associati ai livelli essenziali delle prestazioni (LEP) "fissati dalla legge statale in piena collaborazione con le Regioni e gli Enti locali", da erogarsi "in condizioni di efficienza e di appropriatezza su tutto il territorio nazionale" (v. art. 8, comma 1, lettera b). Il quantum di queste spese non potr{\`a} dunque essere determinato senza che lo Stato, o meglio il legislatore delegato, abbia prima definito i suddetti LEP e, soprattutto, che cosa debba intendersi per costo standard. Il presente lavoro approfondisce pertanto questo tema, volgendo lo sguardo anche alla letteratura economica e alle principali esperienze estere volte a migliorare efficienza, equit{\`a} e adeguatezza dei servizi pubblici a livello locale.} }